Archive for October, 2008

Condividere la propria connessione da Pc a iPhone via Wifi

Il problema può sembrare più semplice, a prima vista, di quanto in realtà non sia. L’operazione di per sè non è difficile, però avendo constatato anche in alcuni forum che il problema non è stato solo mio, posto a beneficio di Google la soluzione.

Passo primo: descrizione del caso in esame e del problema. Computer (Pc in questo caso) connesso ad internet tramite cavo ethernet. Non importa se direttamente ad un modem, ad un router o tramite connessione PPPoE. Scheda di rete wireless (esterna o integrata, indifferente) disponibile col Pc. Infine iPhone (2G o 3G o iPoud Touch) con il quale si vuole navigare in internet.

Passo due: operazioni canoniche. Sul Pc, dopo essersi accertati di aver ben installato (se necessario) la Nic (Network Interface Card) aprire Connessioni di Rete, selezionare la connessione che dà accesso alla rete col tasto destro –> Proprietà –> Avanzate e concentrarsi sulla voce “Condivisione della connessione ad Internet“. Selezionare l’opzione “Permetti ad altri utenti di collegarsi tramite la connessione Internet di questo computer“. Nella finestra sottostante, se presente, selezionare tra le connessioni domestiche quella senza fili. Se avete più connessioni senza fili, selezionate quella alla quale abbiamo fatto riferimento in precedenza.

Passo due e mezzo: completiamo le operazioni preliminari creando una connessione WiFi ad-hoc. Sempre in Connessioni di rete selezionate la connessione wireless che volete sfruttare per connettere l’iPhone. Tasto destro–>Proprietà–>Reti Senza Fili, quindi spingete il tasto “Aggiungi“. Date un nome alla vostra connessione, selezionate “connetti anche in assenza di boradcast di rete“, autenticazione di rete “aperta“, cittografia dati cambiate l’opzione di default e selezionate “disattivata“. In fondo selezionate l’opzione “Rete da computer a computer (ad-hoc)“. Spingete ok. Poi di nuovo tasto destro sull’icona della connessione, restate in generale, selezionate la voce “Protocollo Internet Tcp/Ip” e quindi “Proprietà“. Selezionate “Utilizza il seguente indirizzo Ip” e mettete qualcosa del tipo 192.168.0.1 e come netmask 255.255.255.0.

Passo numero 3: configurare l’iPhone. Andate in “Impostazioni“, selezionate “Wi-Fi” e ditegli di connettersi alla rete wireless appena creata dal pc. Apritela cliccando sulla freccia azzurra e selezionate un Ip statico. Attenzione a non selezionare Dhcp, poichè l’iPhone non saprebbe quasi mai connettersi. Impostate un indirizzo del tipo 192.168.0.x, dove al posto della x potete mettere un numero a scelta tra 2 e 253. La maschera di sottorete deve essere ancora 255.255.255.0, mentre come router mettere l’Ip del Pc, ovvero 192.168.0.1 nel nostro caso.

A questo punto l’iPhone è in grado di connettersi al vostro Pc, se provate a pingare i due dispositivi, avrete successo! Manca però ancora un dettaglio, importantissimo: il settaggio del Dns, che permette all’iPhone di navigare in rete. Io ho scelto di usare OpenDns, ed in rete ho trovato questo post che contiene un vero e proprio mini tutorial su come impostare il Dns.

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Eutelia, Fring ed iPhone: tris d’assi per Sip e Voip

Volete chiamare col vostro iPhone e spendere poco? Spendere ancora meno delle tariffe di Skype? Volete essere sempre raggiungibili, magari anche all’estero, facendo in modo che vi chiama spenda non più del costo di una chiamata urbana? Segnatevi questi due nomi, dei quali tra l’altro ho già parlato in diversi post nel blog (1 - 2 -3): Eutelia e Fring, Sip e Voip.

Andiamo per ordine, provando a spiegare per sommi capi cosa sono questi strani nomi. Rimando a Wikipedia per un’illustrazione particolareggiata delle singole applicazioni\protocolli. In questa sede mi interessa soffermarmi sull’interazione globale e sul risparmio ottenibile.

Eutelia: operatore telefonico aretino. Gratuitamente, previa registrazione, permette di ottenere un numero telefonico con referenziazione geografica, ovvero con prefisso 02 per Milano, 06 per Roma, 051 per Bologna, 0547 per Cesena. Nel mio caso ho ottenuto qualcosa del tipo 0547/19XXXXX. Avere un numero di telefono è già sufficiente per poter ricevere chiamate: per farle occorre acquistare credito. Per farlo, la via consigliata è acquistare un telefono fisso ethernet (cioè sfrutta non la normale linea telefonica bensì internet, si collega alla Lan domestica) a 19 euro: vi verranno accreditati 19 euro di traffico disponibile, praticamente regalandovi il telefono (al cui utilizzo dedicherò un post futuro). Bene, abbiamo il numero, abbiamo il credito, siamo pronti per capire come usarlo.

Potete collegarvi da qualsiasi dispositivo, pc, palmare, mac, notebook, iPhone, che supporti il protocollo Sip. Cos’è il protocollo Sip: acronimo di Session Initiation Protocol, è un insieme di regole che sfrutta il protocollo IP per le comunicazioni (non solo voce). In pratica permette di realizzare il famoso VoiP, voice over Ip, voce “impacchettata” sotto forma di dati e spedita in rete grazie al protocollo IP. Semplifico: grazie a questo affare potete chiamare usando internet. Tutto troppo complesso? Poco importa: se volete chiamare e ricevere da Pc, vi basterà sapere che Ekiga (per Linux) fa al caso vostro. Se invece vi interessa sfruttare l’iPhone, andiamo ancora una volta avanti.

Vogliamo usare il nostro numero Eutelia su iPhone. Benissimo. Cosa fare? Installare Fring, applicazione sviluppata da un’azienda israeliana (!) che permette di sfruttare il protocollo Sip (quel “coso” strano di prima) sul melafonino. Installate Fring e configuratelo con i parametri che Eutelia vi ha inviato via mail al momento della vostra iscrizione. Ah, Fring si scarica gratuitamente dall’Apple Store. A questo punto siete quasi arrivati: ogni qualvolta aprite Fring potete chiamare qualsiasi numero (anche i contatti presenti in rubrica) a tariffe vantaggiose, le più vantaggiose che conosca.

Date un’occhio a questa pagina per avere un confronto con le tariffe di Telecom, Tiscali e Skype. Naturalmente per chiamare un telefonino è sempre più conveniente usare un altro telefonino, in questo caso sfruttando il vostro operatore “tradizionale” su iPhone. Con Fring potete usare anche Skype e scegliere con cosa effettuare le chiamate: protocollo Sip (nel nostro caso Eutelia, ma potreste aver settato i parametri per sfruttare un diverso operatore), Skype o operatore mobile tradizionale (Tim, Wind, Vodafone o Tre). Con Eutelia si spende quasi la metà di Skype, ed è più conveniente che usare il telefono di casa (Telecom).

Limiti. Sorgono a questo punto alcuni problemi. Il primo: e quando Fring non è attivo sul telefonino, come fa uno a essere chiamato? Bella domanda: la pressione del tasto home nell’iPhone termina ogni applicazione attiva, quindi anche Fring. Tale specifica è una condizione irrinunciabile per essere ammessi nell’Apple Store. Non ci sono applicazioni che lavorano in background.

Quindi? Semplice, occore (se non l’avete già fatto) fare il jailbreak dell’iPhone ed installare Backgrounder. Aprite Fring, tenete premuto a lungo (qualche secondo) il tasto Home e vedrete che vi comparirà un messaggio del tipo (Backgrounding enabled). Fring continuerà quindi a funzionare anche se nel frattempo starete facendo altro, magari mandando un messaggio o scattando una foto, o se il telefono ha il bloccatasti inserito. Per disabilitare il backgrounding riaprite Fring e premete di nuovo per alcuni secondi il tasto home. Perfetto. Unica sola avvertenza: quando Fring è attivo in background, il consumo della batteria raggiunge livelli stratosferici, e potrebbe esaurirsi in quattro o cinque ore (forse sono stato un po’ restrittivo).

C’è ancora un problema, però. Quale? Che Fring permette di fare le chiamate solo quando l’iPhone è connesso via WiFi, non via Umts (3G). Ovvio, altrimenti le compagnie telefoniche si potrebbero un po’ incazzare sapendo che pagano fior di milioni la possibilità di vendere iPhone e poi questi sono utilizzati con il Voip, la teconlogia che le dovrebbe uccidere. Come fare? Risposta scontata: applichiamo una patch a Fring.

La patch (disponibile qui) permetterà a Fring di effettuare chiamate anche senza WiFi: attenzione, a questo punto, il consumo dei dati può crescere notevolmente. E’ preferibile quindi avere un piano dati flat (non esistono veri e propri piani flat) o comunque adatti alle esigenze.  Come fare ad applicare la patch? La si scarica, si scompatta e la si trascina, dopo aver collegato l’iPhone, su iTunes. Penserà a tutto lui (metodo due: seguite le direttive del vecchio post, facendo tutto via ssh). La patch presenta ancora dei bug, quindi potrà dare di tanto in tanto qualche problema, ma per il resto funziona egregiamente.

Ora siete liberi di essere sempre chiamati da chiunque al costo di una semplice chiamata urbana ad un telefono fisso, anche quando siete fuori copertura WiFi, anche quando siete all’estero.

Anzi, soprattutto quando siete all’estero. Visto che ancora Skype non permette di avere una numerazione geografica, questo servizio sostituisce e migliora ciò che Skype progetta solo di poter offrire in Italia. La qualità delle chiamate è davvero buona, e la latenza è minima, niente che possa affliggere o degradare la conversazione.

Provatelo assolutamente e poi fatemi sapere.

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Fring per iPhone: voip over 3G (no wifi)

Finalmente è arrivata la patch che porterà il voip a regnare. Alla faccia dell’AT&T. Tramite questa semplice patch è possibile usare Fring, e quindi l’iPhone, per effettuare e ricevere chiamate sfruttando la normale rete Umts, e non più, quindi solo il wifi. Cioè significa liberarsi delle tariffe vessatorie di Vodafone, Tre, Wind, Tim e poter usare EuteliaVoip, Skype e simili.

Purtroppo non ho avuto tempo di realizzare una guida con screenshot e materiale vario di supporto. Mi limito a fornire qualche utile link.

Per leggere la recensione del programma su iSpazio: clicca qui.

Per la recensione su iClarified: clicca qui.

Per scaricare la patch: clicca qui.

Per le istruzioni (in inglese) su come modificare Fring: clicca qui.

Ricordo a tutti che per mantenere Fring sempre attivo è disponibile su Cydia l’applicazione Backgrounder.

Essendo sia Fring per iPhone 3G che questa patch alla prima versione, sono presenti alcuni bug. A me, tanto per citarne uno, non si aggiornano i contatti: se uno va online, poi rimane sempre verde, all’infinito. Per usare skypeout poi devo sempre premettere il prefisso nazionale, cioè lo 0039, al numero che vado a comporre. Ma sono piccoli peccati di gioventù. Nell’attesa di trovare il tempo per fare una guida su come patchare Fring ed un post solo sulle mirabili possibilità che questo offre, vi saluto.

PS: funziona sia per chi ha l’iPhone 3G che quello 2G, ovvero con Umts ed Edge.

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Fring per iPhone 3G, finalmente online!

iSpazio ha appena dato l’annuncio: Fring per iPhone è disponibile per il download nell’Apple Store! Per ora sembra che sia presente solo in quello americano e non in quello italiano, ma basta cliccare qui (sempre via iSpazio) per risolvere il problema.

La presenza di Fring per iPhone 3G è confermata anche dal sito della stessa compagnia.

A breve cerchò di realizzare una guida per principianti, mentre qui trovate già la recensione di iSpazio. Stay Tuned! L’entusiasmo è alle stelle!

Nerd di tutto il mondo unitevi!

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